Il progetto di Corte d’Aibo

CORTE D’AIBO, VALSAMOGGIA

Concept architettonico della cantina e progettazione tecnica; consulenza agronomica: Adriano Zago
Progetto della cantina: RP studio
Giardinieri: Sinergia verde
Maggio – luglio 2021
5000mq

L’azienda vinicola Corte d’Aibo si trova vicino Valsamoggia sulle colline modenesi; il progetto di Matilde d’Oriano – architetto paesaggista del Team di Cambium – si inserisce in un grande progetto di ristrutturazione della cantina.

“La prima volta arrivata a Corte d’Aibo è stato amore a prima vista con il territorio, l’azienda e le persone: pura energia. Le ispirazioni, le idee progettuali nascono dallo studio del territorio e del paesaggio circostante, dall’analisi del suolo e dell’esposizione e l’esigenza di collegare la nuova cantina con la campagna circostante: calanchi da una parte vigneti dall’altra tenendo presente la storia e l’agricoltura come elemento principale. Per creare questa continuità e collegare la cantina alla campagna le linee delle aiuole e delle piantagioni degli alberi si sviluppano in modo geometrico dalla cantina creando dei cannocchiali verso il paesaggio che si incornicia anche con dei grandi portali in legno. Le specie scelte sono arbusti rustici per le scarpate (budleia, teucrium, perowskia, cisto) e la morbidezza di graminacee e perenni per incorniciare le linee geometriche della cantina.

Nella parte sottostante un grande orto, perché Corte d’Aibo è anche ristorante che produce gli ortaggi a “due passi”; oltre all’orto di produzione è stato creato un orto in botte diventato punto focale dalla cantina, davanti all’orto un abbeveratoio, simbolo dell’azienda perché aibo significa abbeveratoio.

Cosa ho fatto in breve: analisi del contesto, suddivisione degli spazi, progetto del verde, scelta delle specie e schema di piantagione, progetto impianto irrigazione, consulenza per corpi illuminanti, pavimentazioni e recinzioni. Direzione lavori. Bevuto credo almeno tre casse di pignoletto come fosse acqua…”



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